Impara a lasciare andare

Impara a lasciare andare

Molte persone fanno fatica a lasciare andare e per questo motivo, non vivono mai la vita come dovrebbe essere vissuta. Ci sono persone che rivivono le emozioni negative legati ad un evento per tutta la vita, non lasciando spazio a nuove emozioni.

Un giorno un professore della Facoltà di Psicologia entrando in aula e vedendo i suoi alunni chiacchierare tra di loro, decide di spiegare un concetto fondamentale legato agli stati d’animo.

Quindi dopo avendosi schierato la gola ed aver ottenuto l’attenzione degli alunni, il professore prende un bicchiere e lo riempie meta con acqua. Dopo qualche secondo, inizia a girare per l’aula, con il braccio teso ed il bicchiere in mano e, rimanendo in silenzio.

Il professore cammina, incrocia gli sguardi dei ragazzi, ma rimane in silenzio senza dire una parola.

Gli studenti dopo essersi scambiati molti sguardi pensano che tutto questo serva ad introdurre la classica lezione sui punti di vista, sull’ottimismo e nel vedere il bicchiere mezzo vuoto o mezzo pieno.

Il professore si ferma e, a questo punto tutti si aspettano la domanda fatidica: Il bicchiere è vuoto o pieno?

Invece il professore, pone un’altra domanda:
Secondo voi quanto pesa questo bicchiere d’acqua?

Gli studenti un po’ sorpresi e spiazzati dalla domanda, guardandosi iniziano a fare ipotesi. Qualcuno dice 200 grammi, qualcun altro dice 300 grammi, addirittura altri dicono 500 grammi.

A questo punto il professore con un bel sorriso dice agli alunni: Il peso assoluto del bicchiere d’acqua è irrilevante ciò che è realmente rilevante e per quanto tempo lo si tiene in mano a braccio teso.

Se lo tenete per un minuto, il suo peso non darà nessun tipo di problema.

Se lo tenete per un ora, il suo peso inizierà a dare qualche problema, in quanto il braccio inizierà a farvi male.

Se lo tenete per un giorno, il suo peso è molto rilevante, in quando a fine giornata vi ritroverete con un braccio paralizzato.

Il professore continua la spiegazione: In ognuno di questi tre casi il peso del bicchiere non è cambiato. È il tempo che determina l’indolenzimento e la paralisi del braccio.

Il bicchiere lo si può paragonare allo stress, alle preoccupazioni, alle situazioni spiacevoli che ogni persona ha durante la propria vita.

Non importa se sono piccole o grandi le preoccupazioni, è importante invece il tempo che dedichiamo ad esse.

Se dedichiamo il giusto tempo, cioè il minimo indispensabile, la nostra mente rimarrà lucida e concentrata.

Se invece dedichiamo più ore al giorno alle preoccupazioni, la nostra mente a fine giornata inizierà ad essere stanca e nervosa.

Se invece ci pensiamo continuamente, la nostra mente si paralizza. 

A questo punto il professore fa un bel respiro e continua: Per ritrovare la serenità, dovete imparare a lasciare andare lo stress e le preoccupazioni. 

Dovete imparare a dedicare loro il minor tempo possibile, focalizzandovi sempre di più su ciò che vi fa stare bene. Dovete imparare a mettere giù il bicchiere quando non dovete bere.