Spesso le persone, animate da buone intenzioni, non si rendono conto che danno dei consigli che loro stessi non seguono.
Come cantava Fabrizio De Andrè: Si sa che la gente da’ buoni consigli sentendosi come Gesù nel tempio, si sa che la gente da’ buoni consigli se non può dare cattivo esempio.
Così una vecchia mai stata moglie senza mai figli, senza più voglie si prese la briga e di certo il gusto di dare a tutte il consiglio giusto.
Le persone spesso non sono coerenti con ciò che insegnano.
C’era una volta un vecchio saggio che viveva in un piccolo villaggio il quale non compariva nemmeno sulla cartina geografica.
Questo saggio era rinomato perché con i consigli che dava, riusciva a far capire e a far fare alle persone la cosa giusta per loro.
Un giorno una madre porta il figlio dal saggio e una volta davanti all’uomo, gli dice che il figlio malato di diabete non riesce a smettere di mangiare lo zucchero e quindi vuole un consiglio dal saggio per farlo smettere.
Allora il vecchio saggio guarda il ragazzo in silenzio e poi gli pone qualche domanda per capire alcuni meccanismi mentali che gli impedivano di smettere di mangiare lo zucchero.
Dopo qualche domanda il saggio guarda la madre e con voce calda le dice: portami tuo figlio fra tre settimana.
La madre un po’ perplessa fa ciò che il saggio le ha appena detto.
Dopo tre settimane la madre con il figlio tornano dal saggio.
Il saggio in silenzio guarda intensamente negli occhi il ragazzo per qualche minuto e tutto ad un tratto con voce autorevole gli dice: smetti subito di mangiare lo zucchero. Poi guarda la madre e le dice: Portamelo fra due settimane. Allora la madre ancora più perplessa ma con fede, fa ciò che le dice il saggio.
Dopo due settimane la madre con il figlio tornano dal saggio. Allora il saggio le chiede: come va? Mangia ancora lo zucchero? Allora la madre risponde che lo mangia un po’ meno ma ancora lo mangia.
Allora il saggio nuovamente in silenzio guarda intensamente negli occhi il ragazzo per qualche minuto e tutto ad un tratto con voce autorevole gli dice: smetti subito di mangiare lo zucchero. Poi guarda la madre e le dice: Portamelo fra 1 settimane. La madre pur non capendo fa ciò che le è stato chiesto di fare.
Dopo una settimane la madre con il figlio tornano dal saggio. Allora il saggio le chiede: come va? Mangia ancora lo zucchero? Allora la madre risponde che lo mangia pochissimo quasi niente.
Allora il saggio nuovamente in silenzio guarda intensamente negli occhi il ragazzo per qualche minuto e tutto ad un tratto con voce autorevole gli dice: smetti subito di mangiare lo zucchero. A questo punto e visto i risultati ottenuti la mamma chiede al saggio: come mai hai aspettato tre settimane prima di dire a mio figlio di non mangiare lo zucchero? Potevamo risparmiare tre settimane.
Il saggio risponde che nel primo incontro anche lui mangiava lo zucchero e quindi non poteva darle un consiglio se prima anche lui non avesse smesso di mangiare lo zucchero e per farlo ha impiegato 3 settimane.
Incarna sempre ciò che insegni e insegna solo ciò che hai fatto tuo.